BULLISMO STOP: UNA GIORNATA AL COMPRENSIVO 2!

L’ 11 febbraio 2020 tutte le classi prime e seconde dell’Istituto Comprensivo Ceccano 2, si sono recate nel teatro della scuola per discutere di un fenomeno che in questi anni è sempre più presente nella nostra società : il BULLISMO (e anche il CYBERBULLISMO). Purtroppo alcuni ragazzi, forse per sentirsi più forti, per problemi familiari o per qualsiasi altro motivo se la prendono con ragazzi più e li deridono davanti a tutti o postano sui social video imbarazzanti. Gli studenti hanno anche riflettuto sulla sicurezza di internet, accompagnati dalle professoresse Torri Emanuela e Bianchi Francesca. Sono stati proiettati sullo schermo alcuni video riferenti questi fenomeni, così che i ragazzi possano  capire e mettersi nei panni di altri che soffrono e sono spinti al suicidio. Questi video hanno colpito molto i ragazzi che a fine incontro hanno detto la loro. Le professoresse hanno consegnato dei fogli bianchi da inserire nella scatola all’entrata della scuola. Insomma è stato un incontro molto importante per far capire ai ragazzi che prima di fare qualunque cosa bisogna prima pensare alle conseguenze.

GIORNATA DELLA SCIENZA AL LICEO SCIENTIFICO DI CECCANO

Giovedì ventotto novembre, dalle ore 9:00 alle ore 12:00 circa, tutte le classi terze della Scuola Secondaria di 1° grado dell’Istituto comprensivo 2 di Ceccano, si sono recate, sotto il vigile controllo degli insegnanti, presso il Liceo Scientifico Statale di Ceccano per partecipare ad un imperdibile evento: la “Giornata della Scienza”. Gli alunni di questo Istituto ci hanno “ospitato” con lo scopo di avvicinare le nuove generazioni alla Scienza e alle sue importanti scoperte. Inizialmente i ragazzi ci hanno mostrato l’elegante e colorata struttura: situata nella parte alta della città, questa scuola dalle pareti vivaci è immersa nel verde. Successivamente ci hanno illustrato le aule e i numerosi laboratori all’avanguardia presenti in questo Istituto e ancor più coinvolgente è stato presenziare ai loro esperimenti scientifici. E’ stato entusiasmante assistere alla reazione chimica che si sviluppa tra l’Anidride carbonica e il Bicarbonato di sodio ed altrettanto interessante è stata l’illustrazione del fenomeno dei “punti morti”, riferito alle zone non vibranti di un corpo. Gli alunni liceali hanno analizzato questo fenomeno e ci hanno dimostrato la sua esistenza con l’ausilio di una corda di violino: “sfregando” la corda su una sottile lamina di acciaio ricoperta di sabbia, i granelli di quest’ultima hanno iniziato a dirigersi verso i punti morti presenti sui vertici della lamina smettendo di vibrare. Ultima, ma non meno importante, è stata la loro spiegazione sulla “vibrazione dell’acqua”: ci hanno dimostrato, grazie ad un proiettore, come le onde, in questo caso meccaniche, riescano a far vibrare un corpo liquido fino all’incontro di un ostacolo. I ragazzi del Liceo, in questa giornata, ci hanno davvero vivere un appassionante e coinvolgente viaggio nel mondo della Scienza: i loro esperimenti e le loro dettagliate spiegazioni sul perché accadano determinati fenomeni ci hanno fatto cogliere l’importanza di conoscere con scrupolo il mondo in cui viviamo, al fine di poterlo migliorare giorno dopo giorno. La cultura scientifica è il “seme” dello sviluppo e del progresso.

Jacopo Pomente, III E

IL 25 NOVEMBRE E LA GIORNATA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNA DEL COMPRENSIVO 2!

Lunedì25 novembre al teatro Antares di Ceccano, le classi seconde e terze e quinte dell’Istituto comprensivo 2 di Ceccano hanno organizzato un incontro di sensibilizzazione in occasione della giornata internazionale della violenza contro le donne. Il problema della violenza sulle donne  è molto attuale non solo nel mondo ma sopratutto  in Italia perché ogni anno la percentuale di femminicidi aumenta notevolmente e per questo c’è bisogno di informazioni e prevenzione ; c’è bisogno di denunciare e di cercare aiuto. Alla manifestazione sono state invitate 8 donne,con diversi ruoli ed esperienze di vita,alcune operano a tutela delle donne stesse,alte lavorano in settori a maggioranza maschile. Sono intervenute la Dott.ssa Sara Mastrogiacomo, Vicepresidente del Telefono Rosa di Frosinone;la Dott.ssa Palladino,psicologa e psicoterapeuta;il capitano del Frosinone Calcio Femminile,Veronica Fiorini e il Vice capitano, Marialetizia Nobile;il capitano dell’ arma dei Carabinieri,Dottoressa Nicolai; la ricercatrice in Fisica del CERN,Dottoressa Silvia Biondi;il vigile del fuoco,Dottoressa Valentina Volpe,e il presidente provinciale dell’Unicef,Dottoressa Lucia Favilla;grandi donne che rappresentano vari aspetti del mondo femminile. Durante la manifestazione le classi terze hanno presentato sul palco del teatro alcuni lavori realizzati sotto la guida degli insegnamenti che hanno fornito loro tutte le notizie e approfondimenti sull’argomento. Si è partiti da una rappresentazione di una violenza domiciliare,con un messaggio di come ribellarsi possa rendere liberi; è stata poi presentata una delle penne più belle della poesia italiana Alda Merini,che ha vissuto il dramma oscuro del manicomio e delle violenze. E  poi è stata la volta di Artemisia Gentileschi, la famosa pittrice del’500 torturata e stuprata che si ribellò allo stupro  portando il proprio carnefice in tribunale. Il tutto intervallato da balli , canti e dalla recitazione di una parte di Canne Al Vento della vincitrice del premio Nobel per la letteratura Grazia Deledda. A chiusura della manifestazione è intervenuta la Dottoressa Lucia Minieri, Dirigente Scolastico, particolarmente colpita dal tema trattato.

MOSTRA DELL'ARCHIVIO DI STATO AL COMPRENSIVO 2!

Il giorno 29 novembre 2019, nella nostra Scuola è stata allestita dall’Archivio di Stato di Frosinone una bellissima ed interessante mostra sulla condizione della donna in terra ciociara dagli anni del ‘700 al 1946, quando la donna ha ottenuto l’importante diritto a votare.

E’ stata a disposizione degli alunni per diversi giorni ed noi della classe prima E l’abbiamo visitata proprio venerdì 29.

Tra i documenti esposti che ci venivano illustrati in modo dettagliato da due responsabili dell’Archivio, abbiamo potuto consultare alcuni atti notarili che furono redatti presso un notaio per registrare la dote che le donne ricevevano quando andavano spose. L’atto, che veniva preparato dai familiari della ragazza e dalla famiglia dello sposo, ma in totale assenza della sposa, registrava tutti gli oggetti che la futura sposa riceveva, ad esempio: un pezzo di terra con alberi da frutto, , 30 scudi in denaro, vari mobili (il letto e il materasso), lenzuola, telaio con i fili, sottoveste, corpetto, oggetti vari per la cucina, tra cui una caldara, uno schiumarello, un treppiede e alcuni oggetti in oro e argento.

Un altro documento riportava la storia di una celebre “Brigantessa” del posto, una certa Elisa Garofoli, che, vestita come un uomo e armata fino ai denti, con ferocia istigava ad uccidere senza pietà e per questo fu condannata dal Tribunale di Frosinone alla fucilazione alle spalle, pena che le fu poi comminata da Papa Pio IX, in carcere a vita. 

La vita delle donne nell’Ottocento non era generosa con le donne e fu solo grazie all’opera pia di alcune donne che istituirono dei luoghi dove le ragazze potessero riunirsi per imparare a leggere e scrivere, a ricamare, cucire e a far da mangiare. Anche Suor Maria de Mattias, partendo da Vallecorsa, raggiunse Acuto per fondare un convento dove accogliere ragazze che imparassero arti femminili e la scrittura e la lettura.

Gli ultimi documenti mostravano come le donne solo nel 1919 abbiano ottenuto pari dignità giuridica e nel 1946 abbiano potuto votare per la prima volta al pari degli uomini.

La classe 1E

IL COMPRENSIVO 2 ALLA THERMOFISHER SCIENTIFIC

Il giorno 18 novembre 2019, durante l’orario scolastico, in visita presso la Thermo Fisher, un’industria farmaceutica situata a Ferentino, tutta la mia classe, la Prima E, ha potuto vivere un’interessantissima esperienza. Siamo stati accolti con molta gentilezza dagli addetti all’azienda: appena arrivati ci hanno divisi in 4 gruppi, ognuno con un diverso colore e un leader per gruppo. Due gruppi, alternandosi con gli altri due, gustavano un delizioso buffet, guardando dei video simpatici su argomenti scientifici, come per esempio il cartone dei Simpson. Infatti, esaminando il cervello di Homer, ci hanno aiutato a capire in modo semplice e divertente com’è strutturato e come funziona il nostro cervello. Contemporaneamente gli altri due gruppi sono stati portati a visitare alcuni degli ambienti dell’azienda dove era permesso l’ingresso agli estranei. Ci hanno fatto indossare un camice bianco che ci ha fatti sentire importanti e abbiamo fatto numerosi esperimenti scientifici con l’aiuto di 4 scienziati molto preparati e disponibili. Abbiamo effettuato: l’esperimento dell’aceto e dell’olio sulla densità degli elementi, quello della banana che ci ha permesso di osservare il suo DNA schiacciandola e aggiungendo vari elementi, abbiamo scoperto com’è possibile far crescere piante dove solitamente non è possibile, per esempio il riso nel deserto. La mia classe ha potuto fare questa visita alla Thermo Fisher perché tutti noi ci eravamo impegnati molto nello studio di argomenti relativi all’esperienza da fare, studiando con attenzione gli atomi, le molecole, i legami ecc. ecc.

Verso le 12,30 tutti insieme abbiamo pranzato nella mensa della Thermo Fisher con il capo dell’Azienda ed il personale che ci aveva aiutato con gli esperimenti. Da quest’esperienza tutti noi abbiamo imparato cose molto interessanti in modo divertente. Abbiamo conosciuto l’esistenza di attrezzature, provette e sostanze reagenti necessari a realizzare diversi tipi di esperimenti e li abbiamo potuti fare proprio noi. Fino ad ora questa è stata per me la più bella esperienza scolastica vissuta perché ci ha permesso di apprendere la composizione di alcune sostanze e le reazioni di queste a contatto con altre, ci ha aiutato a comprendere quanto è importante studiare e prepararsi seriamente per poter un giorno, da grandi, diventare bravi e professionali come le persone che lavorano in quest’azienda. Credo che sarebbe bello ed interessante poter fare molte altre esperienze come questa, in tutti i settori, perché questo ci aiuterebbe a capire meglio tutto quello che studiamo a scuola e ci invoglierebbe a studiare cose nuove che possono essere poi messe in pratica e realizzate concretamente in maniera così interessante ed emozionante.

Arianna Mandatori, I E

I PROMESSI SPOSI... APPLAUSI E CONGRATULAZIONI AI PARTECIPANTI!

I PROMESSI SPOSI.... E IL COMPRENSIVO 2 VOLA!!!!

Si è tenuto l'ormai immancabile appuntamento al teatro Antares con il Comprensivo 2 che quest'anno mette in scena un capolavoro della letteratura italiana: "I PROMESSI SPOSI".

grande successo di pubblico e critica per questa rivisitazione moderna attenta a tematiche attuali come inquinamento e integrazione. I ragazzi come al solito sono riusciti ad emozionare ed emozionarsi!

 

un tappeto lungo 100 metri... COLLABORAZIONE CON IL COMUNE DI CECCANO!

UN TAPPETO LUNGO 100 METRI ….

La classe III^D ha aderito all’iniziativa del comune di Ceccano: “Un tappeto lungo 100 metri per rinsaldare il senso di appartenenza alla nostra città e per riscoprirci comunità”, realizzando due piccoli tasselli di questa “opera” che verrà esposta durante il Giugno Ceccanese. 

L’iniziativa vuole unire il paese di fronte ai problemi “come un filo stretto stretto che cuce due pezzi di stoffa” per ritrovare il contatto con ciò che ci circonda e riunire una comunità. Negli ultimi anni i rapporti con gli altri si sono “allentati”, a causa di Internet e dei social network che, invece di accorciare le distanze e connetterci reciprocamente, hanno avuto l’effetto contrario… Proprio per questo abbiamo deciso di collaborare realizzando due “mattonelle” di 80x80 cm in stoffa dipinta. 

Con questa iniziativa vogliamo anche dimostrare che la comunità ceccanese ha da offrire molto più dell’inquinamento, vogliamo provare a sostenerla e a “vedere oltre”. 

Le nostre “mattonelle” saranno cucite assieme alle altre che sono state create, per sentirci parte di una comunità unita, come se fossimo pezzi di un grande puzzle…noi giovani ragazze di scuola media con mamme, nonne, zie …per un “CECCANO” migliore !

Il tappeto colorerà la scala che dal Castello dei Conti arriva di fronte la Chiesa di San Sebastiano. 

 

                                                                                        III^D.

LA MASCHERA

Gli alunni della seconda D, durante le lezioni di Arte e Immagine della professoressa Noce, hanno realizzato un lavoro unico, con un preciso obiettivo: riuscire a disegnare su delle maschere le proprie emozioni, riproducendo i sentimenti più svariati come la gioia, che poteva essere rappresentata da un viso stracolmo di fiori, oppure la rabbia, che poteva essere associata a visi orribili e mostruosi. La parola emozione, anche se fa parte del nostro linguaggio, può risultare invece qualcosa di lontano dall’essere umano pensare di cercare di rappresentarla. E’ stata utilizzata la tecnica dei colori freddi e dei colori caldi e più precisamente per tutte le figure sono stati usati i colori caldi, adoperando le tonalità che si avvicinavano al rosso eall‘arancione, invece per lo sfondo sono stati usati i colori freddi, più vicini al blu e al viola . E’ stata scelta una maschera di consistenza rigida, per realizzare nel miglior modo possibile il disegno e di cartone, per permettere ai colori di essere assorbiti meglio. Prima di passare al disegno e alla realizzazione vera e propria, è stato necessario capire i propri sentimenti e le emozioni da cui si era coinvolti in quel precisomomento, perché l’elemento fondamentale era proprio questo: le emozioni dovevano sorgere spontaneamente, senza dare all’individuo la possibilità di decidere quale emozione provare e in qualepreciso momento. Il procedimento per realizzare la maschera ha seguito delle fasi ben precise : prima di tutto con la matita una volta comprese le proprie emozioni sono state disegnate, per poi passare al momento di colorare con la tecnica dei colori freddi e caldi , delineando ogni disegno e linea con un tratto- pen nero e solo alla fine è stato colorato lo sfondo. Durante la realizzazione del lavoro è stata necessaria molta precisione e accortezza, proprio perché non si trattava di disegnare e colorare un qualcosa su un foglio in piano, ma su di un viso di cartone, con tutte le caratteristiche di un volto umano, occhi, naso, bocca e zigomi pronunciati richiedendo quindi un lavoro più minuzioso. La difficoltà nel colorarla è stata ripagata dal meraviglioso risultato delle maschere, che hanno lasciato libero sfogo alla creatività di ogni studente. Inoltre questo compito è stato reso ancora più particolare perché l’immagine della maschera è stata stampata su una semplice maglietta bianca, affinchè risaltassero i colori dei disegni realizzati, raggiungendo un bellissimo risultato: magliette uniche e personali firmate con il nome di colui che l’haideata, con un unico elemento in comune, l’ARTE.

OLIMPIADI DELLA MATEMATICA... PRESENTI!

Anche quest'anno il Comprensivo2 di Ceccano ha preso parte alla diciannovesima edizione dei “giochi linguistici matematici organizzati da Gioia Mathesis con il patrocinio morale dell'università del politecnico di Bari". Ha organizzato e guidato le attività la Prof.ssa Tamara Greci. Hanno partecipato le classi terze della scuola secondaria e le classi quarte e quinte della primaria dei plessi di  San Francesco e di Passo del Cardinale. Si sono cimentati nella prova  74 ragazzi in tutto, di cui 33 della scuola secondaria ( 6 della III A, 3 della III B, 6 della III C, 6 della III D, 10 della III E, 2 della IIIF) e 41 della primaria, precisamente 5 della IV A ,  6  della V A e 4  della V B del plesso di S. Francesco, 6  della IV A , 8  della IV B e  6  della quinta A di Passo del Cardinale.  Il 27 febbraio si è tenuta la gara di selezione nella nostra Scuola e nei rispettivi plessi della scuola primaria.  Hanno superato la prova 3 alunni della scuola di San Francesco, 1 alunno di Passo del Cardinale e 6 alunni della scuola secondaria. Sabato 11 maggio si è svolta la Finalissima presso la sede del Comprensivo 3 di Frosinone a cura della coordinatrice provinciale, la professoressa Bauco Patrizia.

Il giorno 30 maggio ci hanno comunicato i nominativi dei classificati della scuola Polo di frosinone. Si sono classificati  in quinta posizione Scialò Beatrice, Casini Anna e Stella Leonardo, provenienti dalla scuola secondaria di primo grado, Liburdi Mattia e Bragaglia Filippo, rispettivamente in quarta e quinta posizione della scuola primaria di San Francesco.

OPEN DAY 12 GENNAIO 2019.... CI SIAMOOO!

CI SIAMOOOO... FINALMENTE ARRIVA IL NOSTRO OPEN DAY!

IL 12 GENNAIO 2019 ALLE ORE 10 LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO INSIEME ALLA PRIMARIA E ALLA SCUOLA DELL'INFANZIA TI ASPETTANO INSIEME AI TUOI GENITORI... COSA ASPETTI, NOI CI SAREMO!

POLIZIA POSTALE AL COMPRENSIVO 2!

IC2 CECCANO E POLIZIA POSTALE ESCAPE='HTML'

UNA SCUOLA A FUMETTI: I LAVORI DELLA II D

Con le Professoresse Laura Coppi (Arte e Immagine) Daniela Tanzi (Italiano), i ragazzi della II D hanno realizzato dei fumetti sugli incontri avvenuti nella nostra scuola riguardanti l'uso responsabile della rete, i pericoli di Internet ed il cyberbullismo e ... su Dante Alighieri :-)

Puoi vedere e leggere i fumetti cliccando sulle immagini qui sotto.

Buon divertimento!

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I GIOVANI RICORDANO LA SHOAH: SIAMO IN FINALE NAZIONALE!!!

E’ con orgoglio che annunciamo che la Scuola Secondaria di I Grado dell’Istituto Comprensivo Ceccano 2 è stata selezionata per partecipare alla fase finale della XVI edizione del concorso ‘I giovani ricordano la Shoah’, rivolto a tutte le studentesse e gli studenti del primo e del secondo ciclo di istruzione ed indetto dal MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Rierca), sotto l’alto Patronato del Presidente della Repubblica, e in collaborazione con l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI).

L’USR di ogni regione ha selezionato due scuole per ogni grado (primaria, secondaria di I grado, secondaria di II grado) tra tutte quelle che hanno presentato dei lavori. L’I.C. Ceccano 2 è tra le due scuole selezionate nella Regione Lazio per prendere parte alla fase finale del Concorso.

Il progetto presentato intende onorare degnamente la commemorazione e parla della Shoah incentrando il racconto sulle vittime, sulle persone, sulle loro vite. Un progetto interdisciplinare che mostra come i ragazzi hanno tradotto e fatto proprio il valore della memoria e come siano stati in grado di riportarlo ad oggi.

I ragazzi delle classi terze, sezione A B D dell’Istituto Secondario Ceccano2, hanno ripercorso le tappe salienti della Shoah, soffermandosi in particolare al momento dell’emanazione delle leggi razziali in Italia nel 1938 con la relativa esclusione dalle scuole di tutti i ragazzi e bambini ebrei. Hanno realizzato un album in cui ciascun disegno racconta la storia mai vissuta dei giovani bambini immaginando che gli stessi abbiano, invece, continuato serenamente la loro vita frequentando la scuola e gli amici come tutti gli altri compagni fino a diventare degli adulti realizzati. Inoltre hanno voluto arricchire di contenuti l’album utilizzando la realtà aumentata.

I ragazzi hanno lavorato in equipe condividendo idee, attitudini e competenze. Al fine di rendere più efficiente e produttivo il lavoro si sono divisi in 5 gruppi. Il primo gruppo ha curato la parte artistica, il secondo i testi, il terzo la recitazione e la produzione dei video, il quarto ha scritto ed eseguito la musica ed il quinto si è occupato della parte tecnologico-digitale.

Gli spazi utilizzati sono stati gli ambienti scolastici: le aule, la mensa, la palestra e i laboratori.

L’elaborazione del prodotto ha visto la collaborazione dei docenti di italiano, arte, musica e tecnologia.

Da ogni disegno è possibile accedere a contenuti di realtà aumentata con video musica ed immagini,che vedono i ragazzi narratori della storia rappresentata dai disegni. Infatti puntando lo smartphone o il tablet sulle immagini è possibile, connettendosi ad una rete, scaricando l’applicazione Aurasma e registrandosi al canale della scuola, vedere contenuti aggiuntivi che contribuiscono a rendere più realistico ed emotivamente coinvolgente il racconto.

INCONTRO CON L'AUTORE: ANNAMARIA ZITO

Il 18 Aprile 2018 tutte le classi terze dell’Istituto Comprensivo Ceccano 2 sono state invitate a partecipare all’incontro con Anna Maria Zito, autrice del libro che noi alunni abbiamo letto: “L’amaro sapore dei fischi secchi. Urla di memoria”. Tutti noi eravamo entusiasti di incontrarla, perché il suo romanzo è ambientato nella nostra Ciociaria durante la Seconda Guerra Mondiale. Il Mezzogiorno d’Italia, in quel periodo, era attraversato da una linea difensiva, conosciuta come: “Linea Gustav”. Quando gli alleati nel 1943-1944 – insieme alle truppe del Corp Expeditionnaire Français (Cef) formato da soldati provenienti dal Senegal, dal Marocco e dall’Algeria – riuscirono a sfondare il fronte situato nella bassa Ciociaria, ottennero dal loro Generale, Alphonse Juin, 50 ore di totale libertà. Da quel momento diffusero un clima di terrore e vergogna soprattutto tra le donne e i bambini che furono costretti a subire violenze disumane (sessuali e non solo). Questo fenomeno è passato tristemente alla storia con il nome di “Marocchinate” ed è il tema centrale del romanzo della Zito. L’incontro con l’autrice, svoltosi nell’atrio scolastico, è stata introdotta da una celebre canzone dei “Pink Floyd” intitolata “Wish you were here”, suonata da quattro alunni della terza A (V. Bucciarelli, F. Zambon, G. Tanzini e R. Pizzuti). Questo celebre brano è stato scelto perché parla dei sentimenti provati da una persona che ha perso un caro amico e, per questo, è stato dedicato alla memoria di tutte quelle persone che hanno perso la vita a causa delle violenze subite. Rispondendo ad una domanda posta dai ragazzi, la scrittrice ci ha riferito che non ha letto La Ciociara di Alberto Moravia per sua spontanea volontà, perché aveva paura di farsi condizionare nella scrittura del suo romanzo; ha visto, invece, l’omonimo film diretto da Vittorio De Siga che l’ha colpita molto. Per scrivere il suo libro, la Zito ha approfondito la tematica cercando testimonianze da parte delle vittime che, con il loro coraggio, hanno cercato di descrivere la tragica vicenda che le ha colpite. Dopo molte domande e diverse curiosità rivolte all’autrice, alle 9:30 l’evento è terminato. Questa manifestazione ci ha colpito molto ed è stata molto istruttiva. Ci ha fatto osservare che oggi (per esempio in Siria, così come in tante altre parti del mondo) si stanno verificando episodi di terrore, simili a quelli accaduti qui in Italia e quindi, in quest’ottica, abbiamo il compito di valorizzare il nostro territorio e la nostra storia. Tra qualche anno, saremo noi i testimoni indiretti dei fatti accaduti nella nostra terra e avremo l’importante e delicato compito di tramandare la storia, trasformando il passato in un futuro migliore.                                               

                                                               V. Bucciarelli

                                                               M. Quattrini

                                                               F. Zambon

PREMIO ROBERTO COCCO: QUESTA VOLTA RIMANIAMO ALL'ASCIUTTO!

Sono ormai diversi anni che le classi seconde dell’Istituto comprensivo 2 Ceccano, partecipano al concorso per la sicurezza ed educazione stradale Roberto Cocco. L’obiettivo è quello di insegnare ai ragazzi i comportamenti adeguati da assumere in ambito stradale e di metterli in guardia sui rischi che potrebbero correre tra qualche anno. Il giorno 25 maggio 2018 le classi seconde A e D, accompagnate dalle professoresse De Bonis, Gismondi e Salate, si sono recate presso la Villa Comunale di Frosinone, per affrontare il test finale. Così come tutti gli alunni delle precedenti classi della sezione D, anche questi sperano di poter salire sul podio. Il loro è quindi un “carico” importante. La tensione è molta: hanno solo pochi minuti per svolgere la prova. Dopo una breve attesa, finalmente è arrivato il momento di scoprire i risultati. I sorrisi dei ragazzi, che fino a poco prima, si divertivano tra le giostre del parco, si sono trasformati presto in delusione. Purtroppo non sono riusciti nel loro intento. La tradizione è stata spezzata. Sono così tornati a scuola un po’ amareggiati, ma ricchi di questa bellissima esperienza grazie alla quale hanno appreso informazioni utilissime per il loro futuro da utenti della strada.

EMOZIONI OLIMPICO

Il giorno 24 maggio 2018 la scuola istituto comprensivo 2 Ceccano  ha partecipato ad una manifestazione chiamata “Emozione olimpico “che si è tenuto  allo stadio olimpico di  Roma,  organizzato dall’ associazione del coni

 

Il coni è un’istituzione , nata nel giugno 1915 come parte del campionato olimpico internazionale, con lo scopo di curare l’ organizzazione ed il potenziamento dello sport italiano  attraverso le federazioni nazionali  sportive e in particolare la preparazione degli atleti al fine di consentire la partecipazione ai giochi olimpici; altro importante obbiettivo del CONI è la promozione dello sport nazionale

L’ evento ha coinvolto più di 5000  studenti che hanno praticato vari sport tra cui: sollevamento pesi, tiro alla fune, palla tamburello, calcio, basket, ciclismo,  salto alla corda, hockey sul prato, baseball , pesca sportiva, scherma, rugby,judo, vela, badminton.

Gli studenti sono stati divisi  in quattro sezioni: arancione, celeste, verde e giallo che in modo alternato si sono recati negli spogliatoi delle squadre Roma e Lazio. Successivamente, passando nel corridoio dove i calciatori hanno l’accesso al campo, sono arrivati nei posti a sedere dove hanno pranzato e poi sono andati nel  campo dove hanno praticato i vari sport.

Infine si sono riuniti tutti a centro campo dove hanno scattato una foto di gruppo mentre hanno lanciato tutti insieme le canotte colorate che gli sono state distribuite prima di entrare nel magnifico campo sportivo.

E così si è concluso un giorno stancante ma allo stesso tempo divertente per i ragazzi e insegnanti.

INCONTRO CON L'AUTORE DEL LIBROFONINO

Martedì 24 aprile le classi prime dell’ IC2 Ceccano, nell’ aula di informatica della nostra scuola, hanno incontrato Roberto Alborghetti autore del libro “Pronto?! Sono il Librofonino” e insieme a lui, hanno discusso sull’uso che facciamo noi ragazzi del cellulare. Hanno detto che il telefono causa molti danni al corpo umano come ad esempio: l’ incurvamento della spina dorsale,  indebolimento della vista  a causa delle luci blu (luci dannose per gli occhi) e demineralizzazione delle ossa. Hanno anche detto che è una grande fonte di distrazione, infatti per colpa del cellulare non si studia e non si fanno i compiti e se sono fatti ,sono fatti male. I ragazzi hanno analizzato  dei grafici riguardanti  l’ uso del cellulare come ad esempio, se viene spento mentre si fanno i compiti e la risposta è stata pressoché la stessa per tutti:  no. Lo scrittore con i ragazzi  ha anche affrontato il problema del BULLISMO  e del CYBERBULLISMO, che adesso è molto diffuso tra noi ragazzi. Alcune persone che frequentano i social giudicano senza neanche conoscere chi stanno giudicando. Sul web girano molte notizie false anche dette BUFALE , notizie che vengono inventate di sana pianta per far scatenare l’ira delle persone contro una determinata cosa o persona. Al termine dell’incontro gli alunni hanno chiesto all’autore di farsi autografare il proprio libro.

          

LAUDIERO E L'ACCADEMIA DEI SUPEREROI!

Moro, con gli occhiali, di altezza media. Dall’aspetto simpatico, gentile ma soprattutto curioso di conoscere cosa pensano i ragazzi del suo libro. E’ Simone Laudiero, autore della trilogia de “L’accademia dei supereroi”. I ragazzi delle classi prime della scuola Media, hanno letto il primo dei tre libri; “L’ombra della chimera” e oggi hanno l’opportunità di conoscere l’autore. Laudiero viene immediatamente “bersagliato” di domande. Gli viene chiesto se i suoi personaggi sono frutto della fantasia o se ha trovano ispirazione dalla realtà.  Lui stesso, sua cugina, una sua vecchia compagna delle medie, vestono i panni dei protagonisti della vicenda che non  sono dunque frutto dell’immaginazione. I ragazzi continuano. «Qual è stato il suo primo libro?» «Come mai ha deciso di fare lo scrittore?». «Il suo personaggio preferito?». Laudiero risponde a tutti senza esitare. Aveva la loro età quando, incoraggiato dai genitori, ha scritto il suo primo racconto fantasy. Finito il Liceo ha capito di dover fare la cosa che gli “riusciva meglio” e questa era scrivere. Quanto ai personaggi, Laudiero confessa la sua preferenza per Alessia. Ragazza timida ma in grado di trascinare e sostenere con coraggio l’intero gruppo. L’autore si rivede poi nei panni di Nando per quanto concerne il potere di vedere oltre le cose e, se dovesse scegliere di avere un potere in particolare, vorrebbe essere come Wolverine (noto protagonista della saga di X-Men). Del resto chi non vorrebbe essere come James Logan? Laudiero non scriverebbe mai racconti horror perché gli fanno paura e i suoi autori preferiti sono Tad Williams, Terry Pratchett e William Gibson. Non è mai stato vittima di bullismo vero e proprio anche se, un suo cugino, era solito infastidirlo ma lui, ignorandolo, riusciva a “disarmarlo”. Ama il nuoto e gli piacciono i primi tre libri di Harry Potter. Da quando ha intrapreso la carriera di scrittore, gli incontri come questi sono tra i suoi momenti preferiti. Spiega infine ai giovani perché, nella sua biografia, dice di essere nato a Milano per caso. Laudiero è un napoletano autentico, ma per nascere sua mamma, doveva sottoporsi ad un tipo particolare di operazione, che le venne fatta nel capoluogo lombardo.  A chi gli chiede poi come si è sentito quando Adriano Celentano gli ha detto che era forte, risponde orgogliosamente: «Mi sono sentito forte!». Prima di congedarsi dai suoi giovani lettori, Laudiero ha rilasciato loro il suo autografo. Ha chiesto però “in cambio”, se poteva portare con se tutti i lavori che i ragazzi avevano realizzato, preparandosi per questo incontro. Un onore al quale non si poteva assolutamente dire di no.

M. Celenza III D

CONCORSO GEA... I.C.CECCANO 2 SULL'OLIMPO!

Un lunedì piovoso. Una fila di ragazzi riesce a fatica a mantenere gli ombrelli aperti, il vento sembra volerglieli rubare.  Sono gli studenti della Scuola Media Ceccano 2. Devono raggiungere il Teatro Antares, dove l’Associazione Gea provvederà a premiare i vincitori del Concorso in ricordo dei caduti nelle missioni di pace. La manifestazione era stata prevista, a piazza Berardi, per lo scorso 13 novembre, in occasione dell’anniversario dell’attentato a Nassiriya del 2003.  Il tempo però, anche  in quell’occasione non era stato clemente.  L’accogliente teatro è pieno di giovani: bambini delle classi quarte e quinte elementari; ragazzi della terza media ma anche quelli degli Istituti superiori come l’ITC e l’Alberghiero.  Il Sindaco Caligiore e l’assessore Bianchini in rappresentanza dell’Amministrazione comunale. Prima di chiamare il primo cittadino sul palco per un intervento, il presentatore ha chiesto a tutti i ragazzi presenti di cantare il nostro inno nazionale. La visione di alcuni filmati, ha sottolineato quanto sia importante conoscere l’impegno che le nostre Forze armate mettono in difesa della pace in tutto il mondo. E’ essenziale dunque che venga compreso il loro operato, ma soprattutto è indispensabile che non vengano dimenticati coloro che hanno messo a repentaglio la loro vita in difesa di un “bene” superiore dal valore inestimabile. Uomini che hanno lottato per la sicurezza nei tanti Paesi del pianeta tormentati dalla guerra. E’ proprio questo lo scopo che si prefigge una tale manifestazione, con il coinvolgimento delle scuole.  Ciascun ragazzo partecipante è stato, così, chiamato sul palco per ricevere un attestato di partecipazione. Disegni, poesie, cartelloni, lavori multimediali, hanno impegnato i giovani delle scuole di Ceccano, che ora trepidanti attendono di conoscere il nome dei vincitori. Si è passati così alle premiazioni dei bambini delle elementari. Per la scuola media a “sbaragliare la concorrenza” è stata la classe III D che si è aggiudicata 1°, 2° e 3° premio. A vincere per la scuola secondaria è stato l’Istituto Professionale Alberghiero. A conclusione della manifestazione, dopo aver intonato nuovamente l’Inno di Mameli,  tutte le scolaresche hanno fatto ritorno a scuola. La pioggia era sottile e il vento…il vento ha impedito loro di aprire gli ombrelli.  

                                             M. Celenza III D

 

 

ANTER: IL SOLE IN CLASSE AL COMPRENSIVO 2!

Due operatori dell’ANTER (associazione nazionale tutela energie rinnovabili), oggi, hanno fatto visita alla nostra scuola, per illustrare a noi ragazzi delle classi III, l’importanza  delle energie rinnovabili. Supportati da materiale video hanno ampliato le nostre conoscenze sull’argomento sottolineando la necessità di rispettare l’ambiente. Le nostre valutazioni devono infatti tenere in giusta considerazione la natura che ci circonda, perché se è vero che la natura  non ha bisogno dell’uomo non possiamo dire il contrario.

 E’ stato fissato, infatti, il 2030 come punto di non ritorno. Dobbiamo dunque affrettarci nell’attuare il cambiamento indirizzando così le nostre preferenze verso un percorso ecosostenibile. Il sole, il vento, le biomasse, l’acqua, il calore della terra possono aiutarci in tal senso. Sono tutte fonti inesauribili di energia, un’energia pulita che ci aiuta a salvaguardare la nostra esistenza, che non “sporca” la nostra salute, non distrugge l’ambiente.

Il progetto “Il sole in classe”, indirizzato dall’ANTER alla scuola primaria e secondaria di I° grado,  intende educare e sensibilizzare le future generazioni alla scelta migliore. Una scelta che possa garantire un futuro. Come hanno sottolineato gli operatori, un futuro sarà possibile solo se decideremo di “convertirci” alle energie rinnovabili. Attraverso una serie di domande gli operatori hanno voluto conoscere quanto ne sapevamo di energia, senza sottrarsi poi ai nostri quesiti.

L’obiettivo principale dell’ANRTER, attraverso il coinvolgimento delle scolaresche, è dunque quello di insegnare ad amare il nostro Pianeta evitando che opzioni sbagliate possano distruggerlo. Non lasciamo quindi che la Terra continui a perdere i suoi meravigliosi colori, affidiamoci alle energie rinnovabili per farla tornare a splendere.

ANDALUSIA: DESTINAZIONE FANTASTICA!


Ventuno ragazzi delle classi terze, del corso di spagnolo, hanno vissuto unamagnifica esperienza. Accompagnati dal prof. di spagnolo Bianchi e dalla prof.ssa di inglese Perilli, sono volati in Spagna. Tre giorni meravigliosi in cui hanno potuto ammirare le bellezze di Siviglia e Cordova, due delle città simbolo dell’Andalusia. I giovani, prima di partire, hanno lavorato tantissimo preparando itinerari di viaggio e registrazioni audio, chiaramente in spagnolo, relative ai tanti monumenti che avrebbero visitato.
Euforici, entusiasti, elettrizzati è così che hanno affrontato questa nuova ed indimenticabile avventura. Eh già, sarà davvero difficile per loro dimenticare un viaggio così!!! Nessuno avrebbe
mai immaginato, all’inizio del percorso nella scuola media, che avrebbero potuto raggiungere una destinazione estera nel loro ultimo anno. Invece sì! Hanno macinato chilometri e chilometri, scattato foto a non finire, hanno ammirato dal vivo monumenti simbolo delle due splendide città
spagnole. Siviglia con la sua immensa “Plaza de España”, il suo museonautico all’interno di “Torre del oro”, la sua maestosa Cattedrale gotica con la torre campanaria, meglio nota come
Giralda. Cordova con la sua affascinante Mezquita; il suo imponente Alcázar de los Reye
Cristianos. Immancabile poi la tappa all’Hard Rock Cafè di Siviglia. Come tornare a casa senza la tradizionale maglietta? Questi ragazzi hanno avuto la fortuna di “assaporare e respirare” sapori ed odori della Spagna, senza lasciarsi scoraggiare dalla pioggia che ha tenuto loro compagnia per due
giorni. Hanno arricchito le loro conoscenze, mettendo in pratica
l’insegnamento della lingua spagnola. L’hanno ascoltata e parlata –sotto l’occhio vigile ed esaminatore del prof.Sono tornati a casa stanchissimi ma profondamente dispiaciuti che la
meravigliosa avventura fosse terminata. Ventuno giovani che hanno condiviso momenti ed emozioni che conserveranno con amore e premura nel loro bagaglio dei ricordiCristianos. Immancabile poi la tappa all’Hard Rock Cafè di Siviglia. Come tornare a casa senza la tradizionale
maglietta?

Questi ragazzi hanno avuto la fortuna di “assaporare e respirare” sapori ed odori della Spagna, senza lasciarsi scoraggiare dalla pioggia che ha tenuto loro compagnia per due
giorni. Hanno arricchito le loro conoscenze, mettendo in pratica l’insegnamento della lingua spagnola. L’hanno ascoltata e parlata –sotto l’occhio vigile ed esaminatore del prof.
Sono tornati a casa stanchissimi ma profondamente dispiaciuti che la meravigliosa avventura fosse terminata.
Ventuno giovani che hanno condiviso momenti ed emozioni che conserveranno con amore e premura nel loro bagaglio dei ricordi.
 

COMPRENSIVO 2 AL MAKER FAIRE!

Studenti ceccanesi all’European Maker Faire

L’Istituto Comprensivo Ceccano 2 alla Fiera di Roma

 

E’ ancora molto presto quando la Stazione di Ceccano si popola di numerosi ragazzi. I pendolari, che sono soliti prendere il treno a quell’ora, li guardano incuriositi. Tre classi terze dell’Istituto Comprensivo Ceccano 2, le sezioni A - D e F, sono dirette a Roma. Dovranno visitare l’European Maker Faire ormai giunto alla quinta edizione. Non c’è molto chiasso, la maggior parte di loro è infatti ancora molto assonnata. Altri, invece, sono colti dal freddo che è davvero pungente. Giunti nella capitale, si muovono, tra i meandri della metropolitana, in blocchi di 7/8 ragazzi per professore. Qualcuno di loro si trova a vivere questa esperienza per la prima volta. Viaggiare in piedi, cercando di mantenere l’equilibrio mentre i vagoni si muovono a tutta velocità tra le diverse stazioni sotterranee. La spavalderia che contraddistingue i giovani sembra averli abbandonati. Il timore di confondersi in mezzo a tutta quella gente è troppo forte, meglio restare attenti e non perdere mai di vista i professori. “Riemersa” in superficie, alla fermata Piramide della linea B, la scolaresca deve ancora prendere un treno per raggiungere finalmente la Fiera di Roma. Ben sette padiglioni dedicati all’invenzione e alla creatività in ambito tecnologico. Un luogo dove incontrarsi per condividere e far conoscere i propri progetti. Un ambiente che i giovani sapranno sicuramente apprezzare, imparando, interagendo e divertendosi. I ragazzi si muovono infatti tra i diversi stand attratti, in modo particolare, da alcuni di essi. In molti partecipano ad una corsa di macchinine, mosse dalle onde cerebrali, rilevate da alcuni sensori, posti sulla fronte e nel lobo dell’orecchio. Messaggi scritti sul telefonino, captati da un apposito strumento, in grado di trascriverli e renderli leggibili a tutti. Droni da impiegare per il trasporto di apparecchiature mediche in luoghi difficili da raggiungere. Strumenti utili ai disabili, altri invece salvavita da impiegare in caso di infortuni. Pianoforti e arpe da suonare attraverso dei fasci laser sospesi nello spazio. Gli ambiti di applicazione di queste invenzioni sono numerosissimi. E come gli studenti hanno potuto verificare, l’intento dei makers non è solo quello di risolvere i problemi quotidiani ma anche quello di regalare momenti di intrattenimento e di divertimento. Lo stesso sindaco di Roma, Virginia Raggi ha voluto far visita alla Maker Faire e, parlando dell’evento, ha speso parole importanti. «Siamo orgogliosi di ospitare questa bellissima fiera, che è cresciuta negli anni. I nostri figli sono nativi digitali, quello che per noi 5 anni fa era sconosciuto, oggi invade la nostra vita in tutti i suoi settori e ci consente di fare dei salti in avanti importantissimi. Il futuro è oggi e questa oltretutto è la seconda fiera più grande del mondo dopo quella degli Usa, un evento che ci fa capire cosa faremo domani. Questa iniziativa unisce tantissime generazioni e aziende, imprese, start up e istituzioni che così aprono nuove porte alle collaborazioni». L’accesso alle scuole all’European Maker Faire si conclude alle 13 di questo venerdì 1 dicembre. I ragazzi hanno fame e devono affrettarsi. Alle 15 devono trovarsi alla stazione Termini, dove li  attende il treno che li riporterà a casa. Si è vero, sono molto stanchi, ma ne è valsa veramente la pena. Un appuntamento che ha saputo catturare la loro attenzione arricchendoli ed entusiasmandoli. In una delle prossime edizioni del Maker Faire potrebbe esserci qualcuno di loro a presentare un’invenzione. Perché no? Tutto è possibile!

Maria Celenza III D

PROGETTO ORIENTAMENTO: L' AEROPORTO MILITARE DI FROSINONE

Nell’ambito del progetto “orientamento” rivolto alle classi terze della Scuola Media, mercoledì 29 novembre le sez. D ed E, dell’Istituto Comprensivo Ceccano 2, si sono recate presso l’Aeroporto Militare di Frosinone. Posto nella zona nord del capoluogo di provincia, nella Valle del Sacco, l’aeroporto nasce nel 1939 ed è intitolato al Capitano pilota Girolamo Moscardini. La struttura è sede del 72° Stormo elicotteri, la cui scuola di volo, per ricerca e soccorso, è stata costituita nel febbraio del 1960.

In una piovosa mattinata, accompagnati dalle docenti Tanzi, Noce e Mancini, i ragazzi hanno così varcato il cancello di questa importantissima struttura. Dispositivi cellulari rigorosamente spenti. Per qualche ora non si lasceranno distrarre da essi. Dal grande piazzale interno, al seguito di un’esperta guida, il gruppo di giovani è stato condotto in un’aula. La visione di un filmato ha fornito loro informazioni utili sulla storia e sulle competenze dell’impianto. I servizi forniti dall’Aeronautica Militare nella sede di Frosinone, sono quello di controllo dello spazio aereo, di servizio meteo e di servizio amministrativo. A conclusione del video, i giovani hanno potuto formulare le loro domande, chiarendo in tal modo i loro dubbi e colmando tutte le loro incertezze. «Come si diventa piloti?» una tra le tante domande poste. La risposta è stata perentoria: «Studio, determinazione, impegno» sono infatti questi gli ingredienti fondamentali per la “nascita” di un nuovo pilota. Durante l’accademia, preceduta da un diploma di scuola superiore (preferibilmente liceo),  ci si laurea in Scienze Politiche. Ai quattro anni e mezzo di studio segue un intero anno di selezione. In pochi riescono a raggiungere l’ambito traguardo di sfidare l’aria quale «fluido dinamicamente instabile». La scuola di volo ha incuriosito anche le tante ragazze presenti. Come non chiedere allora, se per le donne, esistono dei limiti nell’intraprendere un tale percorso. «No!». Anche in questo caso la risposta è stata secca. Le donne sono nelle forze armate da soli 17 anni, ma la loro capacità di fare molte cose simultaneamente le rende particolarmente dotate in questo ambito. I giovani hanno manifestato tutta la loro curiosità arrivando a chiedere addirittura quale fosse lo stipendio di un pilota. Una domanda alla quale non è stato possibile rispondere. Di sicuro non molto, visto che non si tiene conto del rischio che essi corrono ogni volta che si alzano in volo. Un elicottero è molto più difficile e instabile da pilotare rispetto ad un aeroplano, anche per via delle condizioni meteo e della bassa quota. Sicuramente a ripagare i tanti piloti della nostra Aeronautica Militare, impegnati nelle operazioni di soccorso, è la soddisfazione di salvare vite, di aiutare coloro che si trovano a vivere momenti difficili in situazioni di pericolo (naufragi, terremoti…).  

La scolaresca ha poi raggiunto la sala del servizio meteorologico, nella quale è stato possibile vedere le immagini satellitari costantemente aggiornate ogni 5 minuti. I giovani hanno ricevuto, in esclusiva, le previsioni meteo per la giornata di giovedì.

Intanto, all’esterno, alcuni piloti hanno dato prova delle loro abilità con una delle manovre più complicate: mantenersi con l’elicottero in parallelo e alla stessa distanza rispetto al suolo, per un certo lasso di tempo.

La visita si è infine conclusa nel padiglione-museo, in cui sono stati mostrati gli indumenti che compongono l’abbigliamento di un pilota nonché l’intero equipaggiamento di cui lo stesso deve disporre. Nello stesso ambiente erano sistemati diversi motori appartenenti ad elicotteri di cui l’Aeronautica Militare ha potuto disporre nel corso della II° Conflitto Mondiale.

E’ doveroso ricordare che all’interno dell’aeroporto militare trovano occupazione non solo piloti, ma anche ingegneri, amministrativi, medici. Per i giovani rappresenta dunque una bellissima realtà, in grado di offrire numerose opportunità lavorative.

Questi ragazzi, a breve, sono chiamati a scegliere il percorso scolastico che vorranno intraprendere. Chissà se tra loro un domani ci sarà un nuovo pilota?!  Chissà se qualcuno intenderà seguire questo “affascinante” percorso?!

 L’ufficiale che li ha accompagnati per l’intera visita, nel salutarli, si è raccomandato con loro: «Studiate molto. Solo così vi sarà possibile raggiungere gli obiettivi che vi siete prefissati!». Per il momento quindi devono tenere i piedi per terra e la testa sui libri, visto che il loro prossimo obiettivo è l’esame.

M. Celenza III D

OCCHIO...Stiamo tornando!

GREASE DI NUOVO L'8 GIUGNO!

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ADRIAN: SI RIPETE L'11 GIUGNO!

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UNA CORSA CONTRO LA FAME

Venerdì 19 Maggio gli alunni delle classi prime e seconde dell'I.C. Ceccano 2 hanno partecipato alla manifestazione "CORSA CONTRO LA FAME" organizzata dall'associazione "AZIONE CONTRO LA FAME ", al fine di contribuire alla raccolta di fondi da devolvere alle popolazioni in difficoltà dell'Africa, in particolare dell'Etiopia. “Azione contro la fame” è un'associazione che ha oltre trentacinque anni di esperienza nelle situazioni di emergenza dovute a conflitti, a disastri naturali e ad insicurezza alimentare. Sostiene le persone maggiormente afflitte dalla malnutrizione, interviene per aiutare i paesi poveri d'acqua costruendo dei pozzi vicino ai villaggi, fornendo acqua potabile, cibo, cure mediche e formazione. Per salvare la vita ad un bambino denutrito con una donazione di 28 euro si può assicurare un kit salva vita. Alcuni giorni prima della manifestazione, ad ogni alunno delle prime e delle seconde classi è stato consegnato un "passaporto" per raccogliere delle promesse di donazione da parte di parenti e di amici ad ogni giro di corsa effettuato nel cortile della scuola. Per noi è stata un'esperienza molto positiva, siamo stati coinvolti in questa corsa, che è diventata un momento di gioia e di divertimento. E' stata un'occasione per stare insieme e per svagarci, ma con la consapevolezza che stavamo contribuendo concretamente ad aiutare i paesi in difficoltà. Nella frenesia della nostra vita quotidiana spesso dimentichiamo chi ha bisogno di aiuto, ma come sosteneva Sofocle "l'opera umana più bella è di essere utili al prossimo". Noi ragazzi viviamo nel nostro "piccolo mondo" in cui prevalgono forme di egoismo e di individualismo, in cui i nostri problemi sembrano sempre più grandi di quello che sono realmente. C'è chi invece tutti i giorni lotta per la sopravvivenza, per avere cibo e acqua e per sperare in un futuro. La nostra "Corsa per la fame" è stata una piccola opportunità per donare agli altri: correre per gioco ha significato correre contro il tempo per salvare delle vite umane. Di questo tutti gli alunni del I.C. 2 Ceccano sono e saranno sempre fieri. 
                                                           Valerio Bucciarelli ed Enrico Del Brocco 2A

Ancora titoli agli alunni di francese del comprensivo 2!

 

venerdì 19 maggio, a Fiuggi, cerimonia dell'A.M.O.P.A per la consegna delle attestazioni di merito agli alunni che hanno conseguito eccellenti risultati nello studio della LINGUA FRANCESE!

Per l' IC2 di Ceccano erano presenti: Pizzuti Lavinia, Fiore Sofia della classe IIIE, Ciotoli Helena, Mattia Ilaria Ester della classe IIIB, Alò Aurora, Lepre Martina della classe IIIA accompagnate dalla loro insegnante di lingua Francese Prof.ssa Emanuele Mariangela.

BRAVO ET Félicitations à tous les élèves!!!

DELF: ennesima certezza!

 

Quest'anno ben 26 alunni delle classi III A,IIIB e IIIE, hanno sostenuto l'esame in lingua francese finalizzato al conseguimento del diploma "DELF" (Diploma di Studi In Lingua Francese).

L'esame, inserito nell'ambito del Potenziamento delle conoscenze in Lingua Straniera,  consiste in due prove: una prova scritta e una prova orale, che si sono tenute rispettivamente il 05/05/2017 e il 22/05/2017.

I ragazzi hanno avuto la possibilità di approfondire la conoscenza della lingua francese, già studiata da tre anni,  tramite  corsi pomeridiani extracurricolari di due ore ciascuno.

L'esperienza è piaciuta molto agli alunni, che sono rimasti soddisfatti per aver avuto la possibilità  di concretizzare gli sforzi compiuti durante il triennio attraverso il conseguimento di un vero e proprio Diploma di Studi in lingua francese livello A2.

 

CONCORSO ROBERTO COCCO: ENNESIMO PIAZZAMENTO!

Da molti anni  l’ Istituto Comprensivo Ceccano 2 partecipa al concorso Roberto Cocco ,un concorso che fa conoscere ai ragazzi la sicurezza stradale. Il giorno 26 maggio, le classi 2C e 2D si sono recati con le professoresse Loredana Gismondi  e Francesca Bianchi presso la villa comunale di Frosinone per svolgere l’ ultimo esame ed assistere alla premiazione. Prima infatti si è svolta un concorso interno all’istituto che ha visto vincitrici le due classi in oggetto che sono state invitate alla finale. Hanno partecipato alla fase finale molte scuole tra le quali: Frosinone, Alatri,Ceccano, Ferentino, Fumone e Collepardo e tante altre. Un’ ora dopo dall’avvenuta consegna del test, una responsabile insieme al signor Cocco, ha annunciato la classifica finale e la classe 2D si è classificata al secondo posto , preceduta solo dalla scuola “Sassoni-Sacchetti” di Alatri.

 

Valeria Aversa, Marika Moscardini e Linda Feudi. 2D

LA FEBBRE DI GREASE SBARCA AL COMPRENSIVO 2!

POMPIEROPOLI ARRIVA AL COMPRENSIVO 2!

 

Il giorno 7 giugno due classi dell’istituto comprensivo 2 di Ceccano si recheranno presso la sede dei pompieri di Frosinone dalle ore 9.00 alle ore 12.00 per passare una mattinata in loro compagnia. 

Il DELE al Comprensivo 2

40  ragazzi delle classi 1C, 1D, 1F, 2C, 2D, 2F nell’anno scolastico 2016/2017 hanno partecipato al corso avanzato di spagnolo DELE diviso in A1 e A2. Gli alunni hanno intrapreso un viaggio nei meandri della lingua spagnola della durata di 10 lezioni, culminate con un esame con il loro professore di spagnolo Fabio Bianchi. Sabato 13 maggio gli studenti si sono recati tutti insieme ad Anagni, in provincia di Frosinone, per svolgere l’esame finale e carichi di tensione e nervosismo, hanno svolto prima un test di lettura e uditivo e poi un esame scritto alle ore 11:50. Alcuni ragazzi sono andati a mangiare al ristorante mentre altri hanno pranzato con dei panini. Alle 14:15 gli studenti  erano tutti a ripassare nell’apposita aula per prepararsi all’esame orale della durata di 15 minuti.  

Per me è stata un'esperienza molto bella, che rifarei sicuramente perchè mi ha insegnato molto e mi ha messo a dura prova con me stesso.

Emanuele papi 2D

INTERVISTA A GIOVANNI DEL BROCCO

 

1)Ricorda il viaggio verso il lager?

Si, mi hanno preso e portato dalla Russia nel campo di prigionia in Prussia con un trenomerci, dove ho passato quattro anni prigioniero.

 

2) Come ricorda la vita nel campo?

Andavo di mattina in fabbrica con 7 o 8 persone, lavoravamo senza sosta;il mangiare era minimo, 14 o 15 grammi di acqua brodo .Ci facevamo lavare anche nei sotterranei, al freddo e sotto la pioggia.

3)  Cosa le è mancato di più in quel periodo?

In quell’ arco di tempo mi è mancato tutto, il cibo ,la famiglia,tutto.

4)  Cosa ricorda del giorno della liberazione?

Si era sparsa la voce e tutti sapevamo che ci avrebbero salvati. Sono tornato a Ceccano in treno,dove ho passato circa un mese.

 5) Le faccio una domanda che il famoso giornalista Enzo Biagio fece a  Primo Levi: questa esperienza ha cambiato la sua vita?

La mia vita è cambiata del 100 % . Ero un'altra persona; pensate che alla partenza pesavo circa 75-76 kg,al ritorno a Ceccano  pesavo meno di 50 kg.

 

6) Gli abitanti tedeschi aiutavano i prigionieri?

Si,gli abitanti aiutavano molto noi prigionieri.

 

7) Come hanno reagito i tuoi familiari al tuo ritorno?In quei 4 anni  avevano avuto notizie di te?

La prima persona che mi ha visto è stata mia cugina. L’ho incontrata sul ponte all’entrata di Ceccano ma non mi ha riconosciuto La mia famiglia non sapeva niente di me sebbene  le avessi mandato varie lettere.

 

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IL NOSTRO GIORNO DELLA MEMORIA... E' CON NOI GIOVANNI DEL BROCCO, DEPORTATO DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE.

Ogni 27 Gennaio si celebra la Giornata della Memoria, per non dimenticare l’orrore  dei campi di concentramento e lo sterminio di più di due milioni di ebrei durante la seconda guerra mondiale. È stata scelta questa data perché il 27 gennaio 1945 l’armata russa abbatté i cancelli di Auschuitz. Quest’anno la nostra scuola ha avuto l’onore di accogliere un internato militare ceccanese, ormai di 94 anni, scampato alla morte. Infatti il 27 Gennaio 2017 il signor Giovanni del Brocco è venuto a trovarci ed ha testimoniato ciò che lui ha vissuto nel campo di prigionia. Ad assistere alla sua presenza c’erano tutte le terze dell’istituto, divise in due gruppi. Il sig. Giovanni ha spiegato più dettagliatamente le cose che leggiamo sui libri di storia .Ha parlato dei duri lavori che facevano, delle torture che subivano, di come venivano nutriti, di come venivano trattati, dei sentimenti che in quel frangente tutti provavano, insomma, delle continue atrocità a cui venivano sottoposti. Giovanni è stato in un campo di prigionia in Prussia, dove ha passato 4 anni senza cibo, senza famiglia, solo con la morte. Tornato a casa la prima ad averlo visto ma senza riconoscerlo era stata sua cugina, a Roma; infatti alla partenza per il campo pesava circa 75 kg, al suo ritorno pesava meno di 50 kg. Non ha sentito la sua famiglia per quasi 4 anni, solo gli ultimi due mesi prima della liberazione sono stati in contatto. Questa sua testimonianza ha fatto capire ai ragazzi che cose del genere non devono accadere mai più, che le atrocità fatte sono ingiuste e prive di senso, per questo è bene ricordare, perché se non ricordassimo questa strage, porterebbe riaccadere in qualunque momento. Giovanni infatti ha ribadito l’importanza di questa giornata dedicata a coloro che sono stati torturati e uccisi e di narrarla un domani a nostra volta ai nostri figli per non far spegnere mai il ricordo.

NUOVI ORIZZONTI SBARCA AL COMPRENSIVO 2!

Il giorno 23/03/2017 ho avuto l’opportunità di incontrare quattro ragazzi della comunità “Nuovi Orizzonti”. Questi ragazzi si chiamavano: Valentina, Joy, David e Barbara. Ci hanno spiegato come la comunità aiuta tutte quelle persone con dei problemi di dipendenza, che siano di droga o autolesionismo. Inoltre ci hanno raccontato le loro storie personali e come  siano riusciti a superare le difficoltà che hanno incontrato nel corso della vita. Valentina ha iniziato il suo racconto con la storia della loro fondatrice Chiara Amirante che, dopo essersi ammalata, ha cominciato a dedicarsi agli altri. Dopo essersi curata e aver abbracciato la fede cristiana, ha fondato la comunità che si è diffusa in tutto il mondo,creando sei cittadelle della gioia. In seguito Joy ha esposto la sua esperienza di vita molto travagliata per via della droga, delle rapine, tutto ciò per colpa della mancanza d’amore che lo attanagliava. Come conclusione della giornata i ragazzi ci hanno chiesto di esprimere le nostre opinioni e i nostri problemi. Complessivamente la giornata mi è piaciuta moltissimo perché ascoltare la vita di una persona con così tanti problemi e sapere che con l’aiuto delle persone giuste si può superare ogni cosa penso sia una delle cose più belle mai sentite. Da tutto questo ho capito che anche se in un momento della tua vita ti senti abbandonato, devi continuare a credere in te stesso e nella parte buona del mondo.

Claudia Pavesi

Giochi Sportivi al Comprensivo 2... pronti... viaaaa!

Nel mese di marzo è stata proposta una bellissima iniziativa da parte della scuola:I GIOCHI SPORTIVI STUDENTESCHI, organizzati nella palestra della scuola media. Le professoresse Maria Ascione, Lottici Paola e Daniela Tanzi hanno coinvolto le classi seconde e terze dell’istituto comprensivo Ceccano II  in discipline sportive quali il calcio, la pallavolo e il basket. Gli alunni hanno accolto questa possibilità con entusiasmo e hanno colto l'occasione per divertirsi assieme e allo stesso tempo svolgere attività sportive in orario extrascolastico. Gli studenti partecipanti sono stati suddivisi in squadre, le quali si sono sfidate negli sport in dei tornei. I vincitori di ognuna di questi tornei sono stati premiati al teatro Antares durante l’incontro con gli sportivi. I ragazzi si sono divertiti molto, sfidandosi prima da amici che da avversari. Molto emozionante e divertente per me è stata la partita finale di calcio disputata contro l’istituto comprensivo Ceccano I dove tutti i partecipanti hanno lottato per la conquista dell'ambito riconoscimento di campioni di Ceccano . Altre iniziative come questa dovrebbero essere organizzate con lo stesso spirito, lo stesso entusiasmo e coinvolgimento, proprio perché è stata un’occasione per gli alunni di conoscersi meglio anche tra classi differenti. 

Andrea Torri e Leonardo De Santis

HISTORIALE CASSINO E IL COMPRENSIVO 2!

Il giorno 27 febbraio 2017 le classi 3A,3C e 3D sono partite dal loro istituto alle ore 8:10 per recarsi alla stazione di Ceccano. Proprio lì hanno preso un treno per Cassino e, appena giunti a destinazione, si sono recati al museo Historiale della città per approfondire le loro conoscenze sulla Seconda Guerra Mondiale e in particolare sulla linea Gustav. Il museo è sorto in occasione del sessantesimo anniversario della Battaglia di Montecassino. Gli alunni sono stati divisi in due gruppi e, accompagnati dalle rispettive guide, sono entrate all’interno della struttura. Lì hanno visitato 14 stanze di cui 4/5 multimediali. Questi ambienti comprendevano vari filmati e due ologrammi: la prima, che si trova nella prima stanza, è di un abate di Montecassino che raccontava le condizioni della popolazione durante la seconda guerra mondiale e la seconda,che ha colpito particolarmente i ragazzi, e quella di due generali, uno tedesco e l'altro americano, che spiegano le loro tattiche per attaccare e difendere Montecassino. In più erano presenti all’interno del museo anche alcuni plastici che mostravano tutto il territorio intorno alla linea Gustav e la guida ha spiegato alle classi da dove  partivano gli alleati e come pensavano di attuare le loro tattiche. Dopo aver terminato il tour dell’Historiale gli alunni  si sono in un cortile del museo e hanno aspettato che il secondo gruppo finisse la visita. Alle ore 12 i ragazzi si sono recati alla stazione di Cassino e per le ore 13 sono tornati a Ceccano dove ad attenderli c'erano le loro famiglie.

Claudia Pavesi

 

OPEN DAY... ARRIVIAMO!!!

CONOSCIAMOCI!

il giorno 14 Gennaio vi aspettiamo per visitare il nostro istituto, conoscere i professori e ascoltare le tante attività che si svolgono... non mancate!!!

IL COMPRENSIVO 2 FESTEGGIA L'UNICEF AL CONSIGLIO REGIONALE DEL LAZIO

GLI ALUNNI DEL COMPRENSIVO 2 OSPITI AL 70ESIMO ANNIVERSARIO DELL'UNICEF

Anche la nostra rappresentanza alla celebrazione del 70esimo anniversario Unicef..

alla cerimonia, ospitata al Consiglio Regionale del Lazio, erano presenti gli studenti della classe 3E della secondaria del Comprensivo 2ne i loro colleghi della quarta classe del liceo linguistico. una presenza non casuale, richiesta per testimoniare il contributo delle due scuole a favore di tutte le iniziative promosse da Unicef in favore dell'infanzia. un impegno che è valso il titolo di scuola amica riconosciuto a quegli istituti dove la Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza viene rispettat, vissuta e attuata quotidianamente.

INIZIA LA FEBBRE DI GREASE!

LE AUDIZIONI SONO GIUNTE AL TERMINE, TRA POCO I PROTAGONISTI!

CONCORSO GEA: VINCE IL COMPRENSIVO 2

CONCORSO PROMOSSO DALL'ASSOCIAZIONE GEA:VINCE LA 3D DELL'ISTITUTO COMPRENSIVO CECCANO II!!!

Il giorno 18 novembre si è tenuta la premiazione del concorso promosso dall'associazione Gea. Al pirmo posto si sono qualificati quattro alunni della classe 3D (Tiberia, Torri, Cerroni, Capoccetta) che hanno proposto un lavoro multimediale riguardante l'mportanza delle missioni di pace e il ricordo dei carabinieri caduti a Nassyria. Al terzo posto si sono classificati altri due alunni della 3D Colella e Tiberia), mentre al secondo alcuni alunni dell'istituto comprensivo Ceccano I.

COMMEMORAZIONE 4 NOVEMBRE

Il giorno venerdi 4 novembre 2016, le classi 3A, 3D e 3E, accompagnati rispettivamente dalle professoresse Fanfarillo, D'Ambrosi, Torri, Tanzi, D'Angelo e Gismondi, dell'Istituto Comprensivo 2 di Ceccano, hanno partecipato alla cerimonia di commemorazione dei caduti della Prima Guerra Mondiale. Questa giornata è stata indetta per ricordare il giorno in cui l'Italia vinse la Prima Guerra Mondiale, trionfando sull'Austria. in questo modo si vogliono ricordare tutti i caduti. Le classi sono partite dalla loro scuola alle ore 10:30 circa a mezzo scuolabus e si sono recate alla collegiata di S.Giovanni Battista. Alle ore 11:30 è iniziata è iniziata la Santa Messa predicata da Don Paolo. Gli alunni sono stati molto attenti e interessati. Terminata la messa, verso le ore 12:15, gli alunni hanno assistito alla deposizione di una corona di alloro sulla lapide del martire "Luigi Mastrogiacomo",massacrato nelle Fosse Ardeatine nella Seconda Guerra Mondiale. Alle ore 12:30 è giunta la Banda Musicale di Ceccano, guidata dal maestro Adamo Bartolini, che ha accompagnato con la sua musica il corteo da Piazza Municipio a Via San Pietro. Nel mentre è stata deposta una seconda corona per i cittadini ceccanesi. Alle ore 12:45 il corteo è tornato indietro, ed è stata posta la terza corona al Monumento ai Caduti. In seguito le classi hanno assistito al discorso del sindaco di Ceccano e del prefetto di Frosinone che ha letto la lettera inviata direttamente dal Presidete della Repubblica.

UN'UNIONE PROFICUA: la classe II E incontra la IV elementare di via Marano

 

Lo scorso lunedì 16 maggio 2016, la nostra classe, la seconda E, della scuola secondaria del Comprensivo 2 di Ceccano, ha accolto le due classi quarte della scuola elementare del plesso di “via Marano”, del nostro stesso Istituto comprensivo. Lo scopo dell’incontro è stato offrire un aiuto agli Alunni di quarta nella risoluzione di un quesito matematico riguardante la preparazione di un “cocktail”. Il problema consisteva nell’aumentare la quantità degli ingredienti in base al numero delle persone. Era possibile risolvere la questione solo con l’applicazione della formula delle proporzioni. Dal momento che questo argomento era stato da noi appena studiato, è stato facile spiegarlo alle classi della scuola primaria. A concludere l’incontro c’è stato un piccolo “break”, durante il quale i bambini di quarta ci hanno offerto un cocktail preparato da loro stessi. È stata un’esperienza positiva per entrambi e, nel frattempo, noi di seconda abbiamo avuto modo di ripassare l’argomento.

LA PIGOTTA VESTE L'ARTE

 

Anche quest'anno la nostra classe ha aderito al progetto "Pigotta" proposto dall' Unicef.

Con la guida della prof.ssa Noce, con entusiasmo, ci siamo impegnati nel rinnovare la realizzazione di queste bambole di pezza speciali, che salvano la vita di bambini nei paesi in via di sviluppo.

Per questa edizione, però, abbiamo dato un taglio nuovo all' iniziativa, facendola diventare "La Pigotta veste l'Arte".

Ognuno di noi ha dipinto su stoffa il proprio quadro preferito di artisti famosi come Renoir, Chagall, Botticelli, Van Gogh, Leonardo, ecc.

Poi, con l'aiuto di nonni e genitori a casa, le stoffe hanno preso forma, diventando abiti su misura; ovviamente abbiamo aggiunto accessori a nostro piacimento.

Terminata la preparazione nella nostra scuola, abbiamo allestito una mostra. In ogni classe la prof.ssa Noce ha premiato le pigotta più belle, regalando agli autori una maglietta Unicef.

Le nostre pigotte sono state successivamente adottate da numerose persone durante la tradizionale fiera dell'otto Dicembre che si tiene a Ceccano. Con questa iniziativa delle Bambole dal cuore di pezza, ci siamo sentiti parte importante del programma per la lotta alla mortalità infantile. Ogni anno si salvano così migliaia di bambini.

Sofia Fiore, II E

Scuola Media: «Una campionessa in mezzo a noi!»

 

Le classi terze incontrano la campionessa di canottaggio Enrica Marasca.

Nata a Priverno, riccia, alta e longilinea, la campionessa di canottaggio Enrica Marasca è arrivata nella nostra scuola in questo ultimo venerdì di aprile. A partecipare all’incontro i responsabili CONI Antonio Marini ed Enrico Polidori; Ludovici responsabile USP Frosinone (Miur); l’assessore alla giunta comunale Sodani nonché la nostra dirigente scolastica Lucia Minieri. Dopo i dovuti ringraziamenti, l'atleta ha parlato dello sport e dell’importanza che questo riveste nella vita di coloro che lo praticano. Ha cominciato a fare canottaggio all’età di undici anni e, ancora oggi, continua ad allenarsi assiduamente per circa sei ore al giorno nel lago di Sabaudia o in palestra. La proiezione di due video realizzati dal prof. Bianchi (docente di spagnolo), hanno raccontato lo sport nel suo significato più profondo, aperto a tutti, senza “BARRIERE”. Ha posto l’accento sulle vittorie che da questo scaturiscono a coronamento dell’impegno, delle fatiche che gli atleti sono chiamati ad affrontare con determinazione. Prima di cominciare a rispondere alle tante domande che gli alunni presenti hanno iniziato a farle, la campionessa è scesa dal palco «Sono come voi, non mi ritengo così importante».

Sentendosi sicuramente meno a disagio, le è stato più facile parlarci delle caratteristiche che contraddistinguono il canottaggio, disciplina che le consente di vivere anche a stretto contatto con la natura. Nel parlarci delle sue vittorie, tutte importantissime, i suoi occhi brillano, lasciando trasparire la passione e l’amore che nutre nei confronti del suo sport. «Cos’è lo sport per te?», ha chiesto qualcuno tra i tanti alunni delle classi terze che partecipavano all’incontro. La sua risposta è stata celere, quasi di getto «E’ l’aria che respiro!». Frase che non può lasciarci indifferenti. Lo sport è dedizione, passione, disciplina ma soprattutto un modo di essere, di esprimere se stessi e la propria gioia di vivere mediante il corpo.

Ci invita poi a non esitare qualora volessimo far visita agli impianti nei quali si allena, facendoci approfondire così  le nostre conoscenze sul canottaggio e  risolvendo alcuni dei nostri dubbi. La proiezione di un altro video sulle Olimpiadi di Londra e due liete canzoni, accompagnate l’una dalle chitarre e l’altra dal prof. Cirelli (docente di musica) al pianoforte, hanno messo la parola fine a questa indimenticabile ed istruttiva esperienza.

Maria Celenza

FAME SARANNO PROMOSSI?

Giorni febbrili per tutti i partecipanti in vista della prima del musical "FAME SARANNO PROMOSSI?"

Si susseguono ininterrottamente le prove, c'è grande entusiasmo e partecipazione da parte di tutti gli alunni!

ROBERTO COCCO: UN CONCORSO CHE TI SALVA LA VITA!

Il concorso " Roberto Cocco "

Anche questo anno L'Istituto Comprensivo Ceccano 2 ha partecipato al Concorso " Roberto Cocco", progetto di prevenzione stradale creato dal papà del povero Roberto, per evitare che altre persone muoiano come è accaduto a suo figlio e per educare i ragazzi a rispettare le norme stradali. Per fare tutto ciò ogni anno viene organizzato questo concorso riservato alle scuole elementari e medie della provincia di Frosinone. Il progetto consiste nello svolgimento di un quiz di educazione stradale, in particolare sui vari segnali stradali e sul loro significato, un test simile all' esame per prendere il patentino. In questo modo i ragazzi avranno una preparazione di base per affrontare positivamente il successivo esame per guidare i motocicli. Sono tre anni consecutivi che la classe 2 sezione D dell'Istituto Comprensivo 2 Ceccano vince la fase finale, sbaragliando gli altri Istituti della provincia di Frosinone. Quest’anno si sono classificate per la fase conclusiva, la classe 2D e la classe 2E, che cercheranno di tenere alto il buon nome dell’istituto.

La gara si svolge nel seguente modo:

Fase preliminare: si sfidano le classi all'interno del proprio Istituto, fino a decretare una classe vincitrice. Fase conclusiva: la classe risultata vincitrice si sfiderà nella finale con tutte le migliori classi della provincia. La finale si terrà alla Villa Comunale di Frosinone alla presenza degli organizzatori, dei vigili urbani e delle scuole partecipanti. Per i primi classificati premi offerti dal Mc Donald’s e dal Cinema Nestor.

TRINITY

                                        

Tra le attività extrascolastiche dell’istituto comprensivo 2 Ceccano c’è il progetto Trinity, dedicato alla lingua inglese. Il corso è suddiviso in una serie di incontri. Per circa la metà degli incontri vengono spiegati i vari “topic”, ovvero gli argomenti che si possono trattare nell’esame: holiday, la vacanza; food, il cibo; hobby and sports, le attività fisiche e le varie passioni che si hanno; weekend, ciò che si ha nel fine settimana; shopping, quello che si compra, dove si compra, cosa c’è nell’armadio,infine, school and work, la scuola, la materia preferita, i progetti futuri. L’esame è solamente orale e dura 10 minuti: 5 minuti si parla di un “topic” scelto da noi alunni su qualcosa che ci piace, i restanti 5 minuti si conversa con l’esaminatore su due dei “topic” elencati prima  e scelti al momento. L’esame di quest’anno si è tenuto il 17 maggio presso l’Istituto Tecnico Commerciale di Ceccano ed il grado di difficoltà che i ragazzi hanno affrontato è il “grade 4”.

CONCORSO MUSICALE: LA COPPIA TRAVOLGENTE

 

Il giorno 27 aprile 2016, gli alunni del nostro Istituto comprensivo Ceccano 2, Quattrucci Letizia Paola, Zambon Francesca, Tiberia Samuel, (rispettivamente 1°E, 1°A e 2°E,  con la guida del prof. di chitarra M° Gianni Di Pofi) Pizzuti Lavinia, Fiore Sofia (2°E con la guida del prof. di pianoforte M° Felice Capaldo) e Anita Cimaroli (3°E con la guida della prof.ssa di flauto M° Cecilia Fedi) hanno partecipato al Concorso Musicale Nazionale Carlo Cicala tenutosi nella splendida cornice dell'Abbazia di Fossanova.

Si sono presentati nelle categorie solisti e duetti confrontandosi con ragazzi e ragazze provenienti da altre scuole italiane.

I ragazzi hanno detto:<< Per noi è stata una bellissima esperienza, anche se sapevamo che sarebbe stata dura ci siamo impegnati al massimo per ottenere comunque risultati soddisfacenti… >>  

Che non sono certo mancati: Quattrucci-Zambon 1° premio assoluto categoria duo chitarre fino alla terza media (100\100); Quattrucci 1° premio categoria chitarra solista (96\100); Fiore 1° premio assoluto categoria pianoforte (100\100); Pizzuti 1° premio categoria pianoforte (98\100); Tiberia 1° premio assoluto categoria chitarra solista (100\100); Tiberia-Cimaroli 1° premio nella categoria duo chitarra e flauto.

Grandi emozioni e soddisfazioni per gli allievi, per le loro famiglie e per gli insegnanti ai quali va un "grazie" particolare per l'impegno, la passione e la grande disponibilità dimostrate nei confronti dei propri studenti!

Letizia Paola Quattrucci I E

Francesca Zambon I A

SETTIMANA BIANCA A CAMPITELLO MATESE

Salve, il mio nome è Giulia Innocenzi , frequento la I E. Sono qui per raccontarvi l’ esperienza vissuta qualche mese fa.

Con il consenso dei miei genitori, ho deciso di aderire alla gita scolastica presso Campitello Matese.

E’ stata la prima volta che ho trascorso quattro giorni lontano da casa, dalla mia famiglia… Non vi nego che per me è stata una grande novità.

Ho vissuto questa magnifica esperienza con gioia ed euforia.

Nonostante la neve non ci fosse e i programmi fossero stati altri, per me è stato bellissimo!

Condividere la stanza con le mie compagne di classe è stato emozionante. Loro, insieme agli insegnanti, hanno sostituto l’affetto familiare che avevo lasciato  a casa.

Ci siamo date conforto a vicenda nei momenti in cui sentivamo la nostalgia di casa, ma allo stesso tempo abbiamo avuto modo di conoscerci più a fondo grazie alle lunghissime chiacchierate e alle incessabili risate  che facevamo durante la notte.

Durante il giorno è stato bello, con tutta la compagnia, salire in cima alla montagna ed osservare  lo splendido  panorama sotto di noi; a pensarci bene è stata proprio la fatica fatta per arrivare alla vetta che mi ha fatto apprezzare veramente il momento dell’arrivo.

Colgo l’occasione per ringraziare i miei professori per l’indimenticabile esperienza vissuta: Grazie, e alla prossima!

Giulia Innocenzi I E

SUPINO: COMPLESSO TERMALE DI EPOCA ROMANA DUE PASSI DA CASA

 

SUPINO- Un martedì fuori da comune, è stato vissuto da due classi prime, dell’istituto Comprensivo Ceccano 2. Accompagnati da diversi docenti,gli alunni delle sezioni D ed E, senza dover percorrere troppi chilometri,hanno potuto ammirare, a Supino,i resti di un complesso termale romano di epoca Adrianea (I-II sec.D.C.). Ad accoglierli Nicola,un giovane che ha fatto loro da guida. Preparatissimo  e chiaro nell’esposizione,ha illustrato,con ricchezza di particolari,come fosse strutturato l’antico edificio termale. Partendo dagli spogliatoi gli alunni hanno visitato i sette ambienti di cui si compone il complesso. Numerose le vasche,tuttora intatte,utilizzate per i bagni a diverse temperature. A colpire, in modo particolare la pavimentazione; caratteristico il taglio geometrico delle piastrelle. Al riguardo, la guida, per meglio mettere in evidenza i loro diversi colori, ha provveduto a bagnarle. Intanto lo stupendo mosaico a tessere bianche e nere, presenti nel frigidarium. A dominare la figura del dio Nettuno,con il suo tridente, alla guida di quattro ippocampi. Dopo aver percorso una galleria sotterranea la scolaresca ha osservato,nel  caldarium altro mosaico altrettanto meraviglioso,composto da diversi soggetti marini di colore nero. Tra questi,Tritone, due Nereidi,due delfini ed altre specie. Il piacevole clima primaverile ha consentito poi ai giovani di ristorarsi nell’aria verde adiacente al complesso. I ragazzi, dopo aver consumato il caratteristico pranzo al sacco, si sono incamminati per le strade della cittadina ciociara, richiamando l’attenzione di curiose vecchine. L’intento,quello di raggiungere le pendici del maestoso monte Gemma alla scoperta di flora e fauna caratteristiche. Qui, un ex dirigente scolastico, il professor Incelli, ha illustrato, ai giovani quali fossero le specie vegetali ed animali tipiche di quegli ambienti. Seduti intorno ad un grande pioppo, i ragazzi hanno ascoltato attentamente le spiegazioni del docente, rimanendo particolarmente affascinati,dalle proprietà curative di numerose piante selvatiche. Non sono mancati momenti di puro svago nei pressi della fonte “Pisciarello”.I ragazzi hanno potuto quindi “ rinfrescarsi” e dedicarsi a numerosi giochi all’aperto, dimenticando anche se per poche ore,i loro inseparabili telefonini.

                                                                                           

                                                                                          MARIA CELENZA 

NINFA E SERMONETA: UNA GITA NEL PASSATO

                                         GITA SCOLASTICA NINFA/SERMONETA

Il giorno 15 aprile 2016 le classi 2D e 2C dell’istituto comprensivo Ceccano2 hanno svolto una gita nei pressi Ninfa/Sermoneta. Sono state accompagnati da i docenti: Pizzuti, Pizzutelli, e dalla vice preside Sabrina Salate. Sono partiti dal piazzale della scuola alle ore 8:30, sono arrivati lì circa un’ora dopo, dove insieme alla guida Lucio hanno visitato l’abbazia di Valvisciolo situata fra Ninfa/Sermoneta. L’abbazia è uno massimi capolavori del genere della provincia dopo l’abbazia di Fossanova. Si dice che sia stata fondata nel XIII secolo dai monaci greci e a sua volta occupata da Templari, inseguito dai Cistercensi. Infine nel 1411 l’abbazia fu ceduta alla famiglia dei Caetani. I ragazzi sono entrati nella chiesa della abbazia che è costituita da 3 navate (1 centrale e 2 l’aterali) e non molta affrescata, è di stile Gotico Romanico. Dopo la prima visita gli alunni si sono diretti verso il giardino di Ninfa, lì la guida ha continuato a spiegare. Il giardino di Ninfa è un monumento naturale situato nel territorio del comune di Cisterna di Latina. È un giardino inglese iniziato da Gelasio Caetani, al suo interno si trovano oltre un migliaio di piante originarie da diversi paesi del mondo, ed è attraversato da diversi ruscelli e collegati da ponti. Ci sono molte piante come: noce Americano, alcuni meli ornamentali, un acero Giapponese, un faggio rosso e un pino con le foglie di colore argento. C’è anche una begonia gialla, diversi roseti e alcuni ruderi dell’antica città ormai abbandonata. Nel principale ponte ci sono gelsomini, glicini, papiri originari dell’Egitto e dei bambù provenienti dall’Africa. I ragazzi uscendo si sono diretti verso la piccola cittadina di Sermoneta e fatta una piccola pausa pranzo si sono diretti  verso il castello appartenente alla famiglia Caetani. Fu costruito dalla famiglia Annibaldi. Il punto di riferimento del castello è il maschio che faceva da rifugio in caso di invasioni. La struttura è collegata da 2 ponti elevatoi che potevano essere sollevati. Vicino al maschio sorge una seconda torre detta “Maschietto” e all’esterno delle 2 torri c’è la piazza d’armi e all’interno della torre principale c’è ancora perfettamente conservata il letto a baldacchino del signore. La sala del cardinale ospita il quadro “La madonna con il bambino” e i santi Pietro, Stefano, Giovannino. Nelle stalle del castello la guida ha spiegato che in quel luogo sono girate delle scene del film “Non ci resta che piangere”. Dopo quest’ultima visita i ragazzi sono ripartiti verso Ceccano.

 

                          LA  LEGGENDA DEL CASTELLO DI SERMONETA

Si dice che nella fortezza ci sia ancora oggi lo spirito di un bambino, morto violentemente nel sotterraneo del castello.

 

                                                                                                              Valentina e Ambra 2D

 

VISITA AL CASTELLO DEI CONTI DI CECCANO

il giorno 25 febbraio , le classi ID e IID dell'I.C.Cecccano II, hanno visitato il Castello della loro città, quello dei "Conti di Ceccano". accompagnati dalle prof.sse Torri, Magliocco, Noce e Tanzi e dal Professor Cirelli, sotto l'esperta e preparata guida di Andrea, i ragazzi hanno scoperto la grande influenza che i loro antenati possedevano su quasi tutti il sud del Lazio. dopo aver visitato i luoghi esterni: la Piazza delle Armi e il tribunale dei Colonna, i ragazzi sono entrati nel Torrione e, dopo aver visitato le più belle opere d'arte del Castello come "Il calendario dei mesi", "La madonna del Rosario di Pofi" ed il "Cristo Crocifisso", sono arrivati in cima alla torre da cui si vedevano gli altri possedimenti dei conti: Amaseno, Ripi, Ferentino, Arce, Frosinone, Arnara, Boville, Torrive, Vico nel Lazio.

i ragazzi dopo una breve pausa merenda, si sono incamminati verso la Piazza d'armi e su un libro hanno scritto le loro firme. dopodichè sono tornati ai rispettivi pulman e sono ripartiti verso la scuola.  

OUR SCHOOL MUSICAL : UN VERO SUCCESSO!

Grande successo di pubblico per il debutto all'Antares.

I 63 ragazzi partecipanti hanno dato prova di elevate capacità artistiche e di improvvisazione. Sono risultati dei veri professionisti ed hanno raccolto i frutti del tanto sudato lavoro profuso in almeno sei mesi di dura preparazione.

I ringraziamenti vanno ai porfessori che hanno partecipato. Cirelli Maurizio, Daniela Tanzi, Emanuela Torri, Marisa Ascione e soprattutto alla professoressa Paola Lottici... il tutto è nato da una sua idea.

Inoltre si ringrazia la scuola tutta e la Dirigente scolatica, Dott.ssa Lucia Minieri, che ha creduto in questo progetto e nella valenza didattico-educativa di tale proponimento.

un ultimo ringraziamento, il più brande, va a tutti i ragazzi che hanno partecipato. Serietà, capacità, impegno e partecipazione attiva sono state le doti che hanno mostrato dall'inizio sino alla fine... ragazzi GRAZIE davvero, di cuore!

 

L'UNICEF RINGRAZIA "OUR SCHOOL MUSICAL"

L'UNICEF RINGRAZIA PER IL RICAVATO DERIVATO DAL MUSICAL CHE ANDRA' AI TERREMOTATI DEL NEPAL.

CONCORSO ROBERTO COCCO: LA "TRADIZIONE CONTINUA"

INAUGURAZIONE SCUOLA MATERNA

Il giorno 16 aprile 2015 presso l'Istuituto Comprensivo Ceccano 2 sono stati inaugurati i nuovi locali che ospitano la scuola materna ex Borgo Berardi. All'inaugurazione sono intervenuti:Padre Antonio Mannara parroco di Santa Maria a fiume; commissario straordinario del comune di Ceccano; dr.Emilio Dario Sensi; direttrice dell'istituto comprensivo Ceccano 2 dottoressa Lucia Minieri; responsabile del 5° settore pubblica istruzione comune di Ceccano dott. Filippo Sodani; comandante della polizia municipale di Ceccano dott. Flaminio Alteri; tutte le maestre ecc.  I locali della nuova scuola materna sono luminosi, ampi e ricchi di colori. Ringraziamo il Comune di Ceccano la Preside Minieri, le insegnanti di tutto l'Istituto Comprensivo 2, gli alunni, in particolare Francesco Bucciarelli della 2°A, Alex Mastrogiacomo 1°C e Samuel Ziroli 2°F per l'attiva collaborazione alla realizzazione di questa bellissima nuova scuola per i piccoli.

Grande successo il 29 maggio  per la classe II D dell’ISTITUTO COMPRENSIVO 2° di Ceccano di via Gaeta! I ragazzi hanno infatti nuovamente conquistato  la vittoria, come la classe II D dello scorso anno, tenendo alto il nome dell’Ist. Compr. Ceccano 2 -  - nel Concorso Roberto Cocco,  per la Sicurezza e l’Educazione Stradale. A questo punto è tripletta, sono infatti tre anni consecutivi che la sezione D dell’Istituto vince questo prestigioso premio. A questo appuntamento tenutosi presso la Villa Comunale di Frosinone, patrocinato dalle Amministrazioni Provinciale e Comunale della Città di Frosinone, nonché dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dall’A.F.V.S. onlus, i nostri studenti hanno sbaragliato un’agguerrita concorrenza, vincendo il 1° premio per il loro ordine di scuola e ricevendo in omaggio buoni acquisto e biglietti cinematografici gratuiti! Ma l’iniziativa non è stata un successo solo per la II D, seguita dalle insegnanti De Santis e Gismondi. Il Progetto di Educazione Stradale in essere nella Scuola è infatti servito come preparazione al concorso; le classi seconde - seguite dagli insegnanti Bottoni e Gismondi - hanno precedentemente gareggiato tra loro per la partecipazione alla finale tenutasi a Frosinone. Tutte le classi sono state comunque premiate con biglietti gratuiti per il Cinema Nestor.  L’iniziativa, promossa e voluta dalla Prof.ssa De Bonis, è dunque servita ad insegnare – con allegria e spirito di competizione – il rispetto delle Regole della Strada. Nel ricordo di Roberto, sfortunato studente, e di quanti come lui sono vittime – prima di ogni altra cosa – dell’ignoranza di quelle stesse regole. 

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I ragazzi della 3D hanno deciso di affrontare una grande sfida: incentrare il loro esame di 3° media su un evento che catapulterà l'italia al centro del mondo. 

Coaudiuvati dall' intero corpo docente sosterranno questa importante prova, argomentando sull'EXPO 2015. Ma che cos'è l'EXPO? 

Un piccolo assaggio in inglese...

 

For the second time,Milan will host a Universal Exposition between May 1st and October 31st . The theme chosen is "Feeding The Planet,Energy For Life". This embraces technology, innovation, culture, tradition and creativity and how they related to food and diet.

145 Countries are involved and they focus on the right to healthy, secure and sufficient food for all the world's inhabitants.

                                                                                                         classe 3°D